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Admirabile signum
“Il mirabile segno del presepe, così caro al popolo cristiano, suscita sempre stupore e meraviglia. Rappresentare l’evento della nascita di Gesù equivale ad annunciare il mistero dell’Incarnazione del Figlio di Dio con semplicità e gioia. Il presepe, infatti, è come un Vangelo vivo, che trabocca dalle pagine della Sacra Scrittura. Mentre contempliamo la scena del Natale, siamo invitati a metterci spiritualmente in cammino, attratti dall’umiltà di Colui che si è fatto uomo per incontrare ogni uomo.
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n. 13 del 1 dicembre 2019
Oggi, è tempo di svegliarci,
di aprire occhi, orecchie, bocca e cuore
per preparare il Suo arrivo:
accogliere il povero, consolare l'affranto,
dare speranza al disperato,
dare ascolto all'abbandonato, dare voce al fragile.
Oggi, è tempo di scegliere la via della Luce.
Oggi, è tempo di chiedere Pace per i nostri fratelli e amici.
Dio Padre, rendici capaci
di lasciarci sconvolgere la vita da Te per vivere di carità.
Anna -
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n. 11 del 17 novembre 2019
Violenza, paura, odio, ingiustizia.
Impossibilità di vedere l’altro
come amico e non come nemico.
Impossibilità o volontà?
La capacità di scelta
è un grande opportunità che ci viene data.
Tante strade ci vogliono portare distanti da te e dai fratelli.
Signore aiutaci ad essere coraggiosi e perseveranti
nel seguire te,
nostro sole di giustizia.
GV -
n. 10 del 10 novembre 2019
Signore, in questi giorni la nostra comunità festeggia,
uscendo dalle nostre case per ringraziarTi;
per i frutti della terra, doni tangibili
del tuo prenderti cura di noi insieme a noi,
e per tuo figlio Martino che, con la sua umilità e vicinanza al povero,
ci ricorda il nostro compito sulla Terra: amarsi.
Abbiamo molto per gioire e spesso ce ne dimentichiamo,
sottolineiamo a noi e agli altri le mancanze che vediamo.
Ti prego Signore
aiutami a pensare alla mia ricchezza materiale e fisica
come un dono da condividere -
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n. 9 del 3 novembre 2019
Signore,
siamo sempre incentrati su noi stessi:
le nostre mancanze, i nostri problemi,
le nostre necessità.
Siamo piccoli nel nostro pensare solo a noi.
Ma tu ci dimostri che è possibile cambiare prospettiva,
è possibile alzarci e farci grandi grazie all'incontro con Te.
Signore, entra nella nostra casa e vieni a tavola con noi,
Salvaci dalla nostra piccolezza
e dacci la forza di cambiare le cose
e il coraggio per non rimanere in disparte.
F. e S. -
n. 8 del 27 ottobre 2019
Siamo proprio ancora di dura cervice Signore,
perché è ancora in noi la tentazione
di sentirsi migliori del proprio fratello,
del proprio vicino,
del proprio marito o moglie,
o amico, o nazionalità.
Ancora incapaci di riconoscere il proprio limite
e di essere magari il responsabile del limite dell’altro.
Aiutami Signore a ricordarmi sempre il mio limite
e a rispettare quello di chi ho vicino o incontro.
Benedici sempre le nostre vite e fortifica le nostre relazioni,
soprattutto in questo giorno in cui -
OL MORAN
La scuola parrocchiale di Ol Moran, in Kenya, conta 421 alunni dalla scuola dell'infanzia alla terza media, provenienti dalle diverse etnie presenti nel territorio. Nel 2018 la scuola ha avviato in modo sperimentale, un servizio di convitto interno che favorisce la frequenza scolastica ad alunni che provengono da lontano o da gruppi nomadi o da famiglie in difficoltà.













