• n. 22 del 7 febbraio 2021

    Signore sta arrivando la notte. Ti prego non lasciarmi sola.
    Afferra la mia mano e rialzami.
    Sollevami dal buio che c’è in me.
    Illuminami di speranza,
    affinché arrivi il giorno e risplenda la luce.
    Aiutami a seguire la strada giusta.
    Affronterò con coraggio e amore
    quello che tu hai riservato per me
    e non avrò paura sapendo che Tu sarai al mio fianco.
    Grazie Signore.
    M.L

  • n. 21 del 31 gennaio 2021

    INSEGNAVA COME UNO CHE HA AUTORITA’

    Una cosa sconcerta nell’ascolto del testo evangelico della liturgia odierna:
    siamo nella sinagoga, il luogo deputato all’ascolto della Parola di Dio, 
    eppure la predicazione di Gesù suscita stupore perché Egli “insegnava loro come uno che ha autorità, e non come gli scribi”. 

  • n. 20 del 24 gennaio 2021

    Signore,
    in questo tempo così particolare
    ci chiedi di abbandonare tutto,
    fare come se non avessimo niente, per seguirti.
    Noi che ora troviamo tutto così strano,
    sentiamo così tante mancanze,
    facciamo così fatica a cambiare la prospettiva e convertirci!
    Donaci Signore la capacità di cambiare mentalità,
    di utilizzare questo tempo
    per vedere diversamente le cose e le persone,
    per accettare ciò che non sempre è come pensiamo noi,
    per accogliere senza pregiudizi,
    e farci guidare dalla tua mano con fiducia e umiltà.

  • n. 19 del 17 gennaio 2021

    Signore Gesù,
    Giovanni ti ha indicato come l'agnello di Dio
    concedici la tua mitezza
    per contrastare l'arroganza che dilaga
    nei nostri rapporti interpersonali
    Signore Gesù,
    Tu continuamente ci guardi e ci chiedi “ che cosa cercate?”
    donaci di voler solo sapere dove dimori
    perchè quello che cerchiamo
    è ciò che troveremo alla fine della nostra esistenza
    Signore Gesù, tu hai detto ai discepoli: “Venite e vedrete”
    donaci di rimanere in Te ogni ora della nostra esistenza.
    Amen.
    A.C.

  • n. 18 del 10 gennaio 2021

    Signore,
    la tua Parola è come l’acqua: scende, lava, nutrepenetrando in profondità nella terra.
    L’acqua è vita, è speranza nel domani
    per chi l’attende con trepidazione
    è gioia di bimbi che saltano sulle pozzanghere
    è purificazione di vita nuova,
    una vita diversa,
    una vita amati dal Padre come lui ha amato te.
    L’acqua è collante
    che unisce l’intera umanità,
    fratelli tutti.

  • n. 17 del 3 gennaio 2021

    “Il verbo si fece carne”,
    e prese ad abitare in mezzo agli uomini:
    la prima dimora fu il grembo di Maria,
    poi un villaggio di periferia,
    quindi le strade di Palestina, e infine Gerusalemme.
    Questo è il grande mistero
    che da allora ogni anno ci fai rivivere Padre,
    quello di un amore verso gli uomini
    così grande da annullare ogni differenza tra cielo e terra.
    Questo in cui stiamo vivendo è un tempo duramente segnato,
    per la salute di tutti noi, a partire dai più fragili, dagli anziani:

  • n. 16 del 27 dicembre 2020

    Abbiamo vissuto giorni di tenebre,
    contrapposti a gioia, speranza e attesa.
    Finalmente Gesù è venuto da noi e per noi.
    Fa Signore che come la famiglia di Nazareth
    possiamo con gioia aprire le porte dei nostri cuori
    e accogliere con consapevolezza nelle nostre case
    la Luce del Nostro Salvatore.
    Fa che le famiglie smarrite, quelle dove regna l'odio e la violenza,
    possano ritrovare pace, serenità
    e riscoprire il dono del tuo amore e del rispetto.
    Alimenta in noi la Tua Luce non solo in questi giorni,

  • n. 15 del 20 dicembre 2020

    Maria,
    aiutaci nonostante le nostre fragilità umane
    a credere in maniera incondizionata,
    senza remore e indecisioni come hai fatto Tu.
    Dacci la forza di vedere la luce
    e di concepire nel nostro animo
    che solo nella fede del Signore
    ritroveremo la nostra tranquillità,
    la fiducia e la speranza
    che probabilmente in questo periodo abbiamo smarrito.
    M.C.

  • n. 14 del 13 dicembre 2020

    In questo momento di tenebra che stiamo vivendo,
    in cui non troviamo la strada,
    in cui viviamo nell’angoscia,
    nella paura di ammalarci,
    nell’incertezza del futuro
    Tu Signore hai mandato Giovanni,
    uomo come me,
    per mostrarmi che anche io posso diventare testimone di Gesù,
    luce che ci salva,
    che illumina il nostro buio, da’ gioia e speranza.
    Oggi è la domenica della gioia
    che non è semplice divertimento o assenza di preoccupazione
    ma consapevolezza che in ogni circostanza
    non siamo mai abbandonati,

  • n. 13 del 6 dicembre 2020

    Dove sei Signore? Dove ti nascondi? Perchè non vieni ad aiutarmi?

    Sono qui che arranco, piango, tremo e non so cosa sarà domani.

    Di me, dei miei cari. Sono solo in un deserto di ingiustizie, guerre, pandemia, crisi economica e relazioni false.

    Cosa vuoi da me? Perchè non mi stai vicino e non mi abbracci? Ho paura e freddo, sono stanco.

    Ti cerco in questo buio Signore perchè hai promesso "il Signore Dio asciugherà le lacrime su ogni volto"

    e solo questo io mi ripeto, quasi per convincermi. Vieni Signore.

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