• n. 15 del 20 dicembre 2020

    Maria,
    aiutaci nonostante le nostre fragilità umane
    a credere in maniera incondizionata,
    senza remore e indecisioni come hai fatto Tu.
    Dacci la forza di vedere la luce
    e di concepire nel nostro animo
    che solo nella fede del Signore
    ritroveremo la nostra tranquillità,
    la fiducia e la speranza
    che probabilmente in questo periodo abbiamo smarrito.
    M.C.

  • n. 14 del 13 dicembre 2020

    In questo momento di tenebra che stiamo vivendo,
    in cui non troviamo la strada,
    in cui viviamo nell’angoscia,
    nella paura di ammalarci,
    nell’incertezza del futuro
    Tu Signore hai mandato Giovanni,
    uomo come me,
    per mostrarmi che anche io posso diventare testimone di Gesù,
    luce che ci salva,
    che illumina il nostro buio, da’ gioia e speranza.
    Oggi è la domenica della gioia
    che non è semplice divertimento o assenza di preoccupazione
    ma consapevolezza che in ogni circostanza
    non siamo mai abbandonati,

  • n. 13 del 6 dicembre 2020

    Dove sei Signore? Dove ti nascondi? Perchè non vieni ad aiutarmi?

    Sono qui che arranco, piango, tremo e non so cosa sarà domani.

    Di me, dei miei cari. Sono solo in un deserto di ingiustizie, guerre, pandemia, crisi economica e relazioni false.

    Cosa vuoi da me? Perchè non mi stai vicino e non mi abbracci? Ho paura e freddo, sono stanco.

    Ti cerco in questo buio Signore perchè hai promesso "il Signore Dio asciugherà le lacrime su ogni volto"

    e solo questo io mi ripeto, quasi per convincermi. Vieni Signore.

  • n. 12 del 29 novembre 2020

    State attenti Vegliate!
    Signore con amore tu ci dici di stare svegli
    perché c'è qualcuno che giunge, qualcuno che è alla porta,
    qualcuno che amato e desiderato sta per venire
    e non ci trovi addormentati.
    Ma quanto è faticoso lottare contro il sonno!
    Rende pesante i nostri occhi, ci intontisce
    rallentando i ritmi della nostra vita
    e facendoci sfuggire il senso di tante cose ,
    ci culla in altre occupazioni e sogni
    rendendoci incapaci di cogliere i segni del tuo amore.

  • n. 11 del 22 novembre 2020

    GESU’ CRISTO RE DELL’UNIVERSO
    “Non sono venuto per essere servito, ma per servire”
    C’è qualche cosa che non va. Non ho mai sentito un potente, un re che serve!
    Ma che tipo di re sei allora?
    Tu dici Signore: “Conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me”.
    Vuoi dire che conosci le mie fragilità, le mie povertà, la mia incredulità, il mio caos?
    … e mi vieni a cercare, perso tra le nebbie, nei miei giorni bui e tristi,
    colmi di pianto e di grida verso di Te…
    …e mi vieni a cercare anche a rischio della Tua vita.

  • n. 10 del 15 novembre 2020

    Signore con la parabola dei talenti,
    ci inviti a far fruttare i doni che hai dato a ciascuno di noi,
    sia a livello personale, sia a livello di comunità.
    Non dobbiamo trascorrere il tempo
    ad invidiare quelli degli altri.
    Signore fà che riusciamo a guardare
    con obiettività ed umiltà,
    alle nostre qualità, per metterle a servizio degli altri.
    Non farci chiudere nel nostro mondo,
    come ha fatto il servo pigro e malvagio.
    Spronaci a non nascondere la nostra fede,
    ma a farla circolare nella nostra vita

  • n. 9 del 8 novembre 2020

    Ecco il grido che ci scuote dal sonno
    “Ecco lo sposo, veloci non fatevi trovare impreparate”.
    Quante volte risuonano in noi queste parole che ci invitano a svegliarci,
    ad essere vigili, ad essere dentro la realtà,
    dentro la concretezza dell’esistenza.
    Gesù ci esorta a uscire per andare incontro allo sposo.
    E’ la vita attiva, l’impegno a vivere sempre in comunione con Lui,
    mettendo in pratica ciò che ci ha insegnato e che è contenuto nel Vangelo.
    Egli conosce la nostra debolezza e le fatiche della quotidianità

  • n. 8 del 1 novembre 2020

    Questo periodo di pandemia
    è l'opportunità per tutti di fare una profonda riflessione
    sul rinnovamento totale da realizzare nel modo di vivere.
    Credo sarà importante per molti
    cercare di liberarsi delle cose superflue
    per riuscire a partecipare alla costruzione del bene comune
    in maniera non egoistica ma sincera e solidale.
    Pertanto preghiamo i nostri Santi Protettori
    affinchè intercedano presso Dio
    perchè ci sostenga tutti in questo anno di grande sofferenza
    e nel cambiamento che dobbiamo affrontare

  • n. 7 del 25 ottobre 2020

    Anche questo è un tempo di norme da seguire Signore.
    Norme che mettono in evidenza l’importante dono della vita.
    Eppure c’è ancora chi in questa esperienza di male
    agisce con spirito di potere e possesso.
    Si fanno presenti tante tentazioni e sfide.
    Quale norma, comandamento, Signore,
    tener presente per non lasciarci condizionare
    solo dalla paura e dai bisogni ?
    Come a chiederti ancora oggi quale è il comandamento più grande ?
    La Tua risposta è ancora il comandamento più grande: “AMA”.

  • n. 6 del 18 ottobre 2020

    Signore a volte mi chiedo quanto la nostra laica vita
    ci permetta di mettere in pratica la Tua Parola
    che tutte le domeniche ascoltiamo in chiesa.
    Noi veniamo nella Tua casa per ascoltare una buona parola,
    per avere conferma che Tu, Signore,
    ci vuoi bene e che, con il Tuo Verbo,
    ci ricordi di amare il nostro prossimo come noi stessi.
    Prego perché, quando usciamo dalla Tua casa,
    possiamo attuare quanto abbiamo ascoltato.
    Ti prego anche di guidarci ad aiutare quelle persone che,
    solo perché sono nate al di là del Mediterraneo

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