• n. 41 del 14 giugno 2020

    Signore, oggi le tue parole, mi provocano.
    Mi ricordi che sei “il pane disceso dal cielo”,
    il dono del Padre per tutti noi.
    Mi inviti a mangiare questo pane e bere il vino del calice,
    perché in essi sei presente tra noi.
    Ribadisci più volte l’invito a mangiarti, masticarti,
    triturarti, conoscerti, assimilarti e quindi
    comprendere, condividere e accettare l’uomo che sei.
    Si, fare Eucarestia, oggi non sarà un gesto vuoto,
    ma sarà la mia risposta consapevole alla Tua proposta
    e incarnare “il dimora in me e io in lui”.

  • n. 40 del 7 giugno 2020

    Signore Gesù, alle volte faccio fatica a capire me stessa,
    figurati un Dio Unico in tre persone.
    Tu ci hai insegnato che la chiave per capirti è l'amore,
    mentre a noi viene spontaneo il giudizio.
    Giudizio su me stessa, sugli altri, su Dio.
    Aiutaci a sostituire il giudizio con l'amore,
    perchè solo allora capiremo che sei venuto
    non per condannare ma per salvare
    e così facendo diventeremo tuoi discepoli.
    Alessandra

  • n. 39 del 31 maggio 2020

    Preghiera per lo Spirito Santo
    Vieni Santo Spirito,
    avvolgici con il calore del tuo amore,
    donaci i tuoi santi doni,
    donaci pace e concordia,
    donaci occhi per vedere le necessità di chi ci passa accanto,
    donaci un cuore di carne che sa amare,
    aprici all’ascolto della Tua Volontà,
    guidaci nella giusta via,
    non abbandonarci nel momento della prova.
    Paolo e Francesca

  • n. 38 del 24 maggio 2020

    Signore,
    nel giorno in cui il Vangelo ricorda la tua Ascensione in cielo,
    dopo quasi tre mesi possiamo ritornare a celebrare l'Eucarestia.
    L'Ascensione ha completato la Tua vita terrena
    e Ti ha riportato alla destra del padre.
    Hai affidato alla Chiesa ed agli uomini
    la missione di divulgare la Tua parola
    così continuerai a vivere in mezzo a noi ogni giorno,
    in ogni angolo della terra.
    In questi ultimi mesi chiusi nelle nostre case
    ci siamo sentiti smarriti,
    impauriti, ma tu non ci hai mai abbandonato,

  • n. 37 del 17 maggio 2020

    Signore Gesù,
    quanto sgomento, quanta incredulità
    hai provocato nell’animo dei tuoi Discepoli
    che hanno ascoltato parole come : ”ancora per poco sono con voi”,
    “dove vado io, voi non potete venire”,
    ”Se mi amate, osserverete i miei Comandamenti”.
    Sono parole quasi di addio, di testamento.
    Signore Gesù, ma allora ci lasci soli?
    La tua risposta è immediata: “non vi lascerò orfani”
    e offrendoci la tua eredità, hai posto al nostro fianco lo Spirito Paraclito
    che rimarrà con noi e in noi,

  • n. 36 del 10 maggio 2020

    Signore Tu dici: “Io sono la Via”, ma noi seguiamo altre strade,
    più facili forse, ma sbagliate, e alla fine ci sentiamo smarriti.
    Solo tu sei la strada vera,
    quella che ci porta verso un sogno grandioso mai sognato,
    la conquista per tutti di amore, comunione e libertà.
    Signore Tu dici: “Io sono la Verità”, ma noi abbiamo voluto possederla
    e rinchiuderla in formule e in aride dottrine.
    La Tua verità non è un macigno che pesa
    ma è la forza che fa fiorire la vita.

  • n. 35 del 3 maggio 2020

    Signore,
    Tu che vedi nel profondo del nostro cuore,
    non permettere che le tenebre ci opprimano e ci allontanino da Te.
    Aiutaci a crescere nella fede che ci hai donato fin dal battesimo.
    Una fede che dia senso alla nostra vita, certezza ai nostri dubbi,
    coraggio alle nostre paure.
    Signore, siamo tutte Tue pecorelle e Tu ci chiami per nome,
    perché ci conosci una per una.
    Ma noi, ascoltiamo la Tua voce e cerchiamo di camminare al Tuo fianco?
    Quante volte abbiamo smarrito la strada!

  • n. 34 del 26 aprile 2020

    Signore, siamo stanchi, è così difficile vivere in questo tempo.
    Che ne sarà di noi? Aspettiamo con il cuore pesante, incapaci di vederti.
    Sì, sei morto per noi, ma ora? Ci hai lasciati soli?
    Scalda il nostro cuore Signore,
    perché solo con gli occhi dell’amore riusciremo a vederti.
    Scopriremo che tu sei sempre con noi in questo cammino della vita,
    che ora ci sembra così assurda.
    Ci dici che cercandoti nella Parola ti troveremo
    e ci prometti che la nostra esistenza sarà meno faticosa.

  • n. 33 del 19 aprile 2020

    Signore Gesù,
    come Tommaso,
    la mia fede vuole sperimentare la tua presenza
    attraverso prove, segni, fatti straordinari.
    Vorrei far esperienza della Tua presenza attraverso i miei sensi,
    il tatto, l’udito, la vista,
    per eliminare ogni incertezza e ogni perplessità.
    Signore Gesù ti prego perché lo Spirito infonda in me
    una fede che resista alle prove e ai dubbi che la vita mi presenta,
    che cancelli i timori della tua assenza e che mi faccia
    ritrovare l’entusiasmo nel risentirti vicino,

  • n. 32 del 12 aprile 2020 Pasqua

    Com’è difficile Signore gioire, fare festa,
    senza poterci abbracciare e baciare
    o regalarci un sorriso, una stretta di mano,
    uno scambio di sguardi che dicono tutto ciò che hai nel cuore...
    in questo tempo di isolamento forzato
    ci mancano i gesti che dicono più delle parole
    E allora il pensiero va a te Gesù,
    in questi giorni ho pensato ai tuoi gesti
    ai sentimenti che anche Tu hai provato
    quando chiami e il tuo sguardo legge il cuore
    quando incontri e ascolti
    quando con pazienza ti siedi e insegni

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