• n. 32 del 18 aprile 2021

    “Sono io! guardate e toccate”
    Così hai detto ai tuoi discepoli
    perché, sconvolti, non riuscivano a riconoscerti.
    E' quello che proviamo a fare tutti noi ogni giorno Signore,
    vederti e toccarti.
    Da sola non posso farcela Signore,
    quante volte in questi ultimi tempi ti ho sentito invocare
    “Vieni Gesù, resta accanto a me,
    sono stanca, affaticata, resta con me”.
    Ecco dove ti ho visto, dove ti ho riconosciuto Signore,
    ecco la testimonianza che ti rende presenza concreta oggi.
    “Lo sai che ti voglio bene!”

  • n. 31 del 11 aprile 2021

    Ti benediciamo, Padre Santo:
    nel tuo immenso amore verso il genere umano,
    hai mandato nel mondo come Salvatore il tuo Figlio,
    fatto uomo nel grembo della Vergine purissima.
    In Cristo, mite ed umile di cuore
    tu ci hai dato l’immagine della tua infinita Misericordia.
    Contemplando il suo volto scorgiamo la tua bontà,
    ricevendo dalla sua bocca le parole di vita,
    ci riempiamo della tua sapienza;
    scoprendo le insondabili profondità del suo cuore
    impariamo benignità e mansuetudine;
    esultando per la sua resurrezione,

  • n. 30 del 4 aprile 2021 - PASQUA

    Vorrei raccontare, Signore, lo splendore della Tua Resurrezione... ma non so le parole... 
    Allora le prenderò in prestito dalle rondini che gridano la loro gioia dopo il lungo viaggio dall'Africa, 
    dal ronzio dell'ape che assaggia il primo nettare nel tiepido sole d'aprile, 
    dal sommesso pigolio dei pulcini nati ieri, dal maestoso e perfetto accordo di un'orchestra che intona un'aria d'opera, 
    dall'assordante chiacchierio di un torrente di montagna, dal coro armonioso delle voci nella quiete del Vespro, 

  • n. 29 del 28 marzo 2021 PALME

    Ti hanno accolto in Gerusalemme con inni e canti di gioia, 
    ma poco tempo dopo erano pronti a chiedere il tuo sacrificio.
     
    Vedi, Signore, com’è mutevole l’animo umano. Passa velocemente dall’amore all’odio, 
    dalla comprensione all’indifferenza, dalla condivisione all’egoismo.

    Tu, che hai preso sulle spalle le nostre debolezze fino alla morte sulla croce, 
    aiutaci in questo mondo malato a riscoprire i valori positivi della nostra esistenza. 

  • n. 28 del 21 marzo 2021

    Padre, la nostra vita si riduce ad una corsa affannosa
    e presi dalla prestazione perdiamo di vista l'orizzonte, la meta.
    Il piccolo seme ci ricorda il dono ricevuto,
    la nascita, il venire al mondo con gioia,
    ma anche con grande responsabilità...
    per l'estremo sacrificio di un piccolo chicco
    che si lascia morire per dare molto frutto,
    come Tuo figlio Gesù che sulla croce ha dato la vita per noi,
    per lavare ogni nostra colpa
    e tutto ciò ci ricorda quanto sia bello
    regalare la propria vita agli altri...

  • n. 27 del 14 marzo 2021

    Signore, il tuo nome non è amore, è tanto amore. 
    Tu sei già qui, sei nel mondo, qui, adesso, con molto amore. 
    Hai mandato il tuo Figlio non per giudicare, ma per salvare, 
    per salvare noi, perché chi crede abbia la vita, 
    per conservare ogni pensiero buono, ogni generosa fatica, 
    ogni dolorosa pazienza, ogni gesto di cura per quanto piccolo e nascosto. 
    Non solo l’uomo è da Te amato, ma è il mondo che è amato, 
    la terra è amata, gli animali, le piante, la creazione intera. 
    Se tu ami il mondo e la sua fragile bellezza, 

  • n. 26 cammino del 7 marzo 2021

    O Signore, quando ti sei recato a Gerusalemme
    per festeggiare la Pasqua ebraica, hai trovato
    davanti al Tempio una folla di mercanti e cambiamonete,
    intenti a svolgere i propri traffici e del tutto
    irrispettosi del luogo sacro in cui erano.
    Ed allora ti sei arrabbiato ed
    hai inveito con forza contro di loro.
    Che strano, Gesù, vederTi furibondo!
    Noi siamo abituati a vederTi sempre
    misericordioso, pronto a dare amore
    ed a concedere perdono.
    Forse, hai capito che noi poveri uomini

  • n. 25 del 28 febbraio 2021

    Durante la quaresima ci doni Signore un momento di rivelazione. 
    Invitandoci a salire sul monte, ci chiami oggi ad uscire dal buio e raggiungere la luce: 
    quella zona in cui Tu, Dio, operi e in cui noi ti possiamo incontrare. 
    Pensiamo che sacrificare la nostra vita rincorrendo i nostri idoli sia la via della realizzazione, 
    invece solo quando ci abbandoniamo a Te scopriamo che non vuoi toglierci nulla 
    ma cerchi una relazione autentica con noi. 
    Conoscerti è fare esperienza di Te, decidere di seguirti e ascoltarti, 

  • n. 24 del 21 febbraio 2021

    Signore, la vita tutta può essere definita come una prova, 
    o un susseguirsi di piccoli e grandi eventi che ci mettono in gioco. 
    Tu sei stato un periodo nel deserto, 
    noi ora lo vogliamo replicare nella nostra Quaresima. 
    Credere in te non significa vivere una vita senza sfide o senza problemi, 
    ma essere certi che ad affrontarli non saremo mai soli. 
    Ricordaci di non tirarci mai indietro e di essere tenaci, 
    affinché con fede possiamo ribaltare un momento negativo 
    e farlo diventare occasione di pratica del tuo Vangelo.

    D

  • n. 23 del 14 febbraio 2021

    Signore, in questi tempi così cupi a volte siamo sordi alle sofferenze altrui,

    ammalati di superbia, di poca carità e amore verso i fratelli più bisognosi.

    Guariscici attraverso il tuo amore, infinitamente più grande delle nostre fragilità umane.

    Indicaci la strada giusta da seguire per fare la tua volontà e

    lascia che gridiamo al mondo la tua gloria immensa.

    M. e F.

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