• n. 37 del 20 maggio 2018

    Oggi è il giorno del compiersi della promessa, vero Gesù?                                                                                                                                                                                                                                         
    Lo vedi anche Tu, che non siamo in grado di fare ciò che ci chiedi,
    perciò, inviaci con forza lo Spirito Santo
    affinchè sceso su di noi, possa cambiare,
    rendere vivo, rinnovare il nostro cuore indurito.
    Come il fuoco: bruci le fatiche, il peso dell’esistenza

  • FESTA DI PRIMAVERA 2018

    Da venerdì 18 a domenica 20 maggio si è svolta la 27° edizione della Festa di Primavera, appuntamento molto atteso e apprezzato dal paese. Nei tre giorni molti sono stati gli appuntamenti e le proposte che hanno reso frizzante e divertente questa edizione. Il venerdì sera, dopo una buona grigliata, è sceso in campo il Gruppo del Venerdì con la nuova commedia “Anni verdi”, divertente e un po’ piccante situation comedy che si svolge in una casa per anziani. Non diremo di più, sperando che veniate numerosi alla prossima replica.

  • CRISTIANI IN IRAQ

    È stato un racconto semplice, come tra amici, quello che Don Giorgio Scatto e Cristina Santinon, della comunità di Marango, hanno voluto condividere con noi mercoledì 15 maggio, nella sala teatro della nostra parrocchia. Foto, cartine e anche qualche numero, per spiegare la situazione dei cristiani in Iraq, precisamente nel villaggio di Qaraqos, nella piana di Ninive, che sta vivendo ora una ricostruzione dopo lo sfollamento e i bombardamenti  per la liberazione dall’Isis.

  • n. 36 del 13 maggio 2018

    Andare in tutto il mondo a proclamare il Vangelo.
    Questo è il compito che mi hai dato prima di salire al Padre.
    Un compito non di poco conto, di grande responsabilità.
    Ma io non sono un grande oratore e
    non ho nemmeno i mezzi per andare in tutto il mondo.
    Ma forse ciò non è neanche quello vuoi Gesù.
    Ma allora come posso compiere
    questo compito che mi hai assegnato?
    L'unica cosa che posso fare è testimoniare il Vangelo,
    cioè il Tuo amore,
    con gesti, azioni, che lo rendano visibile agli altri,

  • Pellegrinaggio ad Assisi

    I RACCONTI DELL'ESPERIENZA VISSUTA

     

  • 50° Chiesa di San Benedetto

    RISONANZE DALL'INCONTRO CON ANDREA GRILLO

    Lo scorso lunedì 16 aprile si è svolto il terzo appuntamento del percorso sul 50° della dedicazione della Chiesa di San Bendetto, dal titolo "ALTARE O TAVOLA?". Il Liturgista Andrea Grillo, davanti ad una sala gremita, ci ha dato molti spunti di riflessione, partendo dal titolo che abbiamo voluto dare alla serata:

  • n. 35 del 6 maggio 2018

    Signore Gesù,
    dopo averci esortati la scorsa domenica,
    a rimanere in te come i tralci nella vite,
    oggi ci parli d'amore, di gioia e di pienezza,
    dicendoci che siamo tutti tuoi amici
    e che se rimaniamo nel tuo amore la nostra gioia sarà piena.
    Fa che noi genitori accogliamo e ci nutriamo
    del tuo amore e della gioia che riceviamo,
    per poterli poi trasmettere ai nostri figli,
    perchè anche loro possano fare altrettanto con gli altri,
    comprendendo che il tuo messaggio d'amore è universale,
    non esclude nessuno,

  • n. 34 del 29 aprile 2018

    Signore, tu ci hai detto:  "Io sono la vera vite e voi i tralci,
    chi rimane con me, vicino a me, avrà amore,
    insieme porteremo molto frutto per il mondo".
    La vite, albero piccolo basso,
    sostiene i tralci, sottili filamenti verdi
    che crescendo e maturando porteranno frutto.
    Signore dai vita a noi,
    senza di te non potremmo crescere
    ed essere tralci vivi per i nostri figli.
    Signore, insegnaci a custodire le tue parole e il tuo amore,
    perché siano linfa vitale della nostra vita, come tu ami noi,

  • n. 33 del 22 aprile 2018

    Signore, oggi mi riveli una cosa grande,

    mi dici che sono pastore e gregge.

    Sì, tutte e due le cose, come Te, con Te.

    Io, che a volte mi sento abbandonata e immobile,

    in preda alle mie fatiche e paure.

    Ma tu, pastore bello, ti fai vedere,

     continui a cercarmi, perché sono tua figlia, realmente.

    E allora capisco che la mia vocazione è ascoltare te,

     ritornare a te che mi ridai la vita continuamente.

    Non c’è scarto, non c’è abbandono,

    a te importa di tutti.

    Aiutami a non scartare nessuno, nemmeno me stessa,

  • n. 32 del 15 aprile 2018

    Signore, dove sei quando ho paura di non essere accettata
    e di rimanere sola?
    Quando mi chiedo qual'è la cosa giusta da fare di fronte a una scelta?
    Quando temo di non riuscire a trovare
    una soddisfacente affermazione professionale
    e non veder realizzati i miei sogni?
    Dove sei quando non mi sento all'altezza
    di quello che mi viene chiesto?
    Signore, apri i miei occhi e la mia mente
    affinché il mio cuore si converta.
    L'annuncio della tua resurrezione sia un nuovo inizio per me:

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